Sabato sera, davanti al duomo di Brescia

Sabato sera, davanti al duomo di Brescia

Il weekend tra 7 e 8 marzo 2015 ci siamo ritrovati a Brescia con i presidenti e alcuni aderenti provenienti da tutti i gruppi Fuci di Triveneto (Trento, Treviso, Conegliano, Vicenza) e Lombardia (Crema, Bergamo, Lodi, Vigevano, Brescia, Milano, Pavia). In tutto una sessantina di persone.

Brescia è una città che ha conosciuto molta della storia della Fuci. E’ la città dove operava don Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI,  mentre era Assistente Nazionale: e noi siamo stati ospiti delle strutture che lui già allora considerava casa dei giovani e degli universitari. Abbiamo conosciuto l’attuale Assistente Nazionale, padre Michele Pischedda, che opera negli stessi luoghi. E anche un passato assistente Fuci, già partigiano, ci ha portato il suo saluto, ricordando, in antitesi alla festa della donna, una citazione del maschilismo nietzscheano. E a proposito di uomini e donne, padre Michele ci ha ricordato, citando un vescovo, che nel cuore di ogni fucino deve esserci una fucina… Tant’è vero che tutte le fucine hanno ricevuto in regalo una mimosa.

Grande freddo a letto e in chiesa… ma molto calore da parte dei fucini nativi, che ci hanno accompagnato in città (piazza della Loggia, piazza Vittoria, il duomo). Abbiamo condiviso con la regione Lombardia la verifica dello stato dei gruppi: è stato bello conoscere che i temi, le domande e le difficoltà sono spesso comuni. Ha terminato il suo incarico regionale Francesco Zordan, raccontandoci molte delle esperienze nazionali e internazionali che con la Fuci ha vissuto: il nostro impegno sarà ora quello di favorire l’avvicendamento, trovando nei nostri gruppi qualcuno che dia la propria disponibilità per succedergli. Abbiamo fissato la prossima assemblea regionale a Padova per la metà di maggio. Infine, abbiamo deciso di inviare un nostro rappresentante alle attività della Commissione scuola e cultura  e università della Conferenza Episcopale Triveneta.

E ci siamo detti arrivederci, chi alla prossima assemblea nazionale, che si svolgerà a Catania i primi di maggio, chi alle settimane teologiche di Camaldoli, che si svolgeranno quest’estate. Il bellissimo regalo che ci portiamo a casa è Spiritus Veritatis , un piccolo gioiello con cui l’allora trentenne don GB, fresco del suo incarico di Assistente in Fuci, dona a un piccolo gruppo di amici intellettuali quasi coetanei una direzione spirituale che li guidi nel loro lavoro.

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